Master Universitario II livello Criminologia Sociale metodologia e faculty

FACOLTA' di SCIENZE POLITICHE
Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali

 

 

 

METODOLOGIA DIDATTICA

Ai fini di un corretto sviluppo delle capacità saranno utilizzati prevalentemente metodi attivi, con una particolare attenzione alle azioni di ricerca e alle esercitazioni  che consentiranno feedback atti a valutare l’ apprendimento.


Sono previste:

•    Lezioni magistrali e didattica frontale
•    Conferenze
•    Attività di studio guidato (“tutoring” e autoapprendimento)
•    Percorsi narrativi
•    Visite guidate
•    Azioni di ricerca mirate

 

FACULTY

Il master si avvale dell'esperienza di una Faculty selezionata di docenti  e professionisti, alla quale si aggiungono altri esperti e testimonial d'eccellenza.

ANDREA BORGHINI: Sociologo, Professore presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali, Facoltà di Scienze Politiche, Università di Pisa, Direttore del Polo Universitario Penitenziario di Pisa, esperto  in problemi della Globalizzazione e dei processi di potere nelle società complesse

CRISTINA GALAVOTTI (Coordinatrice del Master): Dottoressa in Criminologia Forense e Dottoressa in Scienze del Servizio Sociale, lavora dal 1991 presso l’UEPE di Livorno, Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, Ministero della Giustizia, collabora dal 2006 con l’Università di Pisa, esperto in progettazione sociale, organizzazione e amministrazione dei Servizi Sociali

MASSIMO PICOZZI: psichiatra e criminologo, insegna criminologia all’Università Cattaneo di Castellana, dove è responsabile del Laboratorio di analisi e ricerca sul crimine. E’ consulente dell’Unità analisi del crimine violento della Direzione centrale anticrimine. In qualità di perito psichiatra si è occupato dei casi di cronaca nera di maggior clamore degli ultimi anni.

GIAN GUIDO NOBILI: Laureato in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Bologna e specializzato in consulenza
progettuale a livello europeo presso la Business School Profingest. Ha conseguito successivamente il Master in Management delle Politiche Integrate di Sicurezza (MaPS) presso l’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”. Responsabile delle attività di ricerca e progettazione per il Servizio politiche per la sicurezza e la Polizia locale della Regione Emilia-Romagna. Coordina l’area sicurezza urbana della Scuola Interregionale di Polizia Locale delle Regioni Emilia-Romagna, Liguria e Toscana. Dal 2008 è Professore a.c. di “Sociologia giuridica, della devianza e del mutamento sociale” presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Modena e Reggio Emilia.Dal 2000 collabora per attività di ricerca in sociologia della devianza o in criminologia con diversi istituti e centri di ricerca internazionali, tra cui CIFAL Barcellona (International Training Centre for Local Authorities/Actors); Safer Cities Nairobi Action Group, Nazioni Unite (UN-Habitat); Forum Europeo per la Sicurezza Urbana (EFUS); Interdisciplinary Centre for Comparative Research in the Social Sciences di Vienna (IFS-ICCR-CIR); Centro Nacional de Prevención del Delito y Participación Ciudadana di Città del Messico. È membro fondatore dell’European Governance of Public Safety Network della Società Europea di Criminologia, dal 2006 è anche membro del National Police Colleges of Italy. Chairman ed Invited speaker a diversi congressi nazionali e internazionali del settore. È autore di numerose pubblicazioni in materia di prevenzione della criminalità e sicurezza urbana, videosorveglianza e tecnologie per la sicurezza, devianza giovanile, violenza negli stadi su riviste scientifiche e specializzate e volumi collettanei.

LUCIANO GAROFANO: già Comandante Reparto Investigazioni Scientifiche (RIS) di Parma.

UMBERTO RAPETTO: tre lauree magistrali e certificazione internazionale EUCIP  quale Security Adviser, colonnello della Guardia di Finanza comandante del GAT Nucleo Speciale Frodi Telematiche che ha guidato nella cattura degli hacker che avevano violato il Pentagono e la NASA, si occupa di criminalità informatica da un quarto di secolo. Docente in numerosi Atenei in Italia e all’estero, insegna fra l’altro alla NATO School di Oberammergau (D). Autore di oltre 50 libri, membro onorario dell’Associazione Italiana di Psicologia Investigativa e dell’Association for Certified Fraud Examiners (ACFE), iscritto all’Ordine dei Giornalisti dal 1990, ha scritto oltre 2500 articoli sui più importanti quotidiani e periodici nazionali ed attualmente è una delle firme de Il Sole 24 ORE e dei settimanali OGGI e Corriere della Sera SETTE.

SILVIO CIAPPI: docente di criminologia, psicologo forense e' membro del Mental health law and policy institite della Simon Fraser University di Vancouver in Canada. E' referente scientifico di molti progetti inerenti la prevenzione della violenza in ambito comunitario. E' autore di numerosi volumi riguardante la criminologia e la psichiatria forense

CRISTIANIA PANSERI MARINI: avvocato, dottore di ricerca in scienze criminologiche e psichiatrico forensi e specialista in criminologia clinica ad indirizzo socio psicologico, si è occupata a lungo di psicologia giuridica collaborando con diversi istituti universitari. Dopo un master in metodologia della ricerca si occupa di ricerca sui temi della devianza minorile, dell’immigrazione e della sicurezza.

MASSIMO BURGALASSI: professore associato di Sociologia generale, insegna Politica sociale e Programmazione dei servizi alla persona presso la facoltà di Scienze della Formazione della Università di Roma Tre, dove coordina il Laboratorio per le Politiche e i Servizi Sociali (www.lapss.it). I suoi attuali interessi di studio e di ricerca sono concentrati sulle trasformazioni del  sistema italiano di welfare, sulle dinamiche partecipative nei processi di programmazione sociale e sulle modalità di presenza del terzo settore nella rete dei servizi sociali. Tra le sue più recenti pubblicazioni Il welfare dei servizi alla persona in Italia (2007), La cooperazione sociale protagonista del welfare locale (2008), La partecipazione del volontariato alla programmazione sociale (2011).

LAURA BINI: Assistente Sociale e docente presso l'Università di Firenze

ROBERTA BRACCIALE: insegna “Sociologia dei nuovi media” presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Pisa. I suoi interessi di ricerca si concentrano sull’impatto sociale dei media digitali e sulle problematiche connesse alle disuguaglianze digitali. Su questi temi si segnalano: Donne nella rete. Disuguaglianze digitali di genere, (2010, Milano, Franco Angeli); “Disuguaglianze digitali e divario conoscitivo. Gli inclusi nella società dell’informazione”, (in Toscano M.A., a cura di, 2010, Zoon Politikon 2010. Per la democrazia e l’integrazione sociale, Firenze, Le Lettere); “La e-inclusion e le competenze digitali: il contesto Europeo e il caso dell’Italia” (in Mingo I., 2009, Concetti e quantità. Percorsi di statistica sociale, Acireale-Roma , Bonanno).

LINO ROSSI: psicologo, insegna psicologia criminale all’Università di Ferrara e presso il Master in criminologia della Scuola Internazionale di Scienze della formazione di Venezia-Mestre. Autore di numerosi libri in tema di psicologia forense, criminologia, psicopatologia forense ha svolto attività peritale in tema di accertamento e valutazione dell’imputabilità e della pericolosità sociale

ROBERTO LOIZZO: Dottore Magistrale in Giurisprudenza; Criminologo Forense; Praticante avvocato abilitato al patrocinio. Lavora nell'ambito penale occupandosi di criminalità e minori. Autore di articoli con analisi criminologica dei fatti di cronaca per le testate giornalistiche Barilive.it e Corriere delle Puglie.

SUSANNA VEZZADINI:  laureata in Scienze Politiche all'Università degli Studi di Bologna ed ha successivamente svolto il dottorato di ricerca in “Criminologia, sociologia della devianza, vittimologia e sicurezza sociale”, ed attualmente è ricercatore confermato  presso il Dipartimento di Sociologia della medesima Università. Da alcuni anni è docente di "Criminologia I" e di "Criminologia e Vittimologia" presso la Facoltà di Scienze Politiche “R. Ruffilli” di Forlì. E' inoltre Giudice Onorario del Tribunale per i minorenni di Bologna; è abilitata a svolgere attività di mediazione penale, sociale e dei conflitti in quanto mediatore del Centro Italiano di Mediazione e di formazione alla Mediazione (C.I.M.F.M) di Bologna, collaborando dal 2009 con l'Osservatorio Permanente sulla giustizia riparativa del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria - Ministero della Giustizia. E' membro di numerose associazioni nazionali ed internazionali di Vittimologia e Criminologia. E' responsabile editoriale per la Sezione di "Diritto, sicurezza e processi di vittimizzazione" della Collana Laboratorio Sociologico edita da Franco Angeli; ed è inoltre componente del comitato scientifico della Rivista "MinoriGiustizia", edita da Franco Angeli, e dei comitati di redazione della Rivista “Salute e Società”, edita da Franco Angeli, e della Rivista on line “Criminologia, vittimologia e sicurezza”. Fra i suoi interessi scientifici va menzionato, innanzitutto, la  vittimologia nel cui ambito ha partecipato a numerosi progetti nazionali ed internazionali. In anni recenti ha rivolto particolare attenzione alla prevenzione del disagio e della devianza giovanile, svolgendo un'attività di ricerca sul campo. Svolge attività di formazione e sensibilizzazione rivolta a differenti attori sociali  -quali forze dell'ordine, personale degli enti locali, avvocati ed operatori penitenziari- in relazione alla figura della vittima di reato, reputando inoltre essenziale favorire la diffusione dei fondamenti del paradigma di giustizia ripartivo e, nello specifico, della mediazione penale. E' autrice di numerose pubblicazioni

CARLO BARBIERI: Psicologo e Psicoterapeuta. Dal 1987 presta servizio nella Polizia di Stato all’interno della quale ricopre attualmente il ruolo di Direttore Tecnico Capo Psicologo. Ha collaborato e collabora in qualità di Perito o Consulente Tecnico con i Tribunali Ordinari  e dei Minori di molteplici città (Bologna, Forlì, Rimini, Ravenna, Ferrara, Firenze, Palermo, ecc.). Ha svolto un periodo di formazione ed osservazione presso il National Children’s Advocacy Center di Huntsville (Alabama U.S.A.) e il Child Study Center dell’Università di Yale (New Haven, Connecticut, U.S.A.). Ha collaborato in veste di consulente al programma televisivo “Blu notte” ed è stato coautore del programma “Serial Killer”.

MASSIMILIANO SIGNORINI: Laureato in giurisprudenza con voto 110 e lode con tesi di dritto costituzionale.  Magistrato ordinario dal 1996. Coautore del testo ‘Arresti domiciliari e detenzione domiciliare’ (CEDAM 2010). Ha svolto attività di Magistrato di Sorveglianza in Livorno dal dicembre 1997 all’agosto 2010 con competenza sulla Casa di Reclusione di Porto Azzurro e sulla Casa Circondariale di Livorno. Dall’agosto del 2010 svolge attività di giudice presso la Sezione Penale del Tribunale di Prato.

MICHELE CIARPI: Dottore di ricerca e docente a contratto presso l’Università degli Studi di Roma Tre. Ha conseguito la Laurea Triennale in Scienze del Servizio Sociale, la Laurea Specialistica in Programmazione e Gestione delle Politiche e dei Servizi Sociali ed il Master in Programmazione e Valutazione dei Servizi Sociali e Socio-Sanitari presso l'Università degli Studi di Siena ed il Dottorato di Ricerca in Servizio Sociale presso l'Università Roma Tre - Facoltà di Scienze della Formazione. Dal 2001 lavora come assistente sociale presso il Ministero della Giustizia - Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria - Direzione Generale dell'Esecuzione Penale Esterna dove, dal novembre 2007, è Responsabile della Sezione Sviluppo Organizzativo dell’Ufficio Secondo. Dal 2007 ha svolto attività di docente a contratto presso l'Università degli Studi di Siena e l'Università Roma Tre su "Misurazione e Valutazione delle misure alternative alla detenzione o di comunità", “Servizi sociali nell’ambito della giustizia”,  "Legislazione ed Organizzazione dei Servizi Sociali". Ha condotto o preso parte a diverse ricerche riguardanti, in particolare, le tematiche della giustizia di comunità, del ruolo del servizio sociale nell’esecuzione penale e del controllo elettronico e satellitare dei condannati in misura alternativa alla detenzione o di comunità in Italia e all'Estero. Recentemente è stato componente delle commissioni di studio del Ministero della Giustizia aventi ad oggetto "il trattamento degli autori di reati di natura sessuale in misura alternativa alla detenzione " e "la valutazione del livello di rischio di recidiva dei condannati richiedenti una misura alternativa alla detenzione". Si occupa principalmente di tematiche inerenti la giustizia di comunità. E' autore di numerose pubblicazioni sulle tematiche concernenti le politiche sociali e penali.

 

Michele Ciarpi


Dottore di ricerca e docente a contratto presso l’Università degli Studi di Roma Tre.

Cellulare: +39 3470395483
E mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. / Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.


Michele Ciarpi (Grosseto, 1974) ha conseguito la Laurea Triennale in Scienze del Servizio Sociale, la Laurea Specialistica in Programmazione e Gestione delle Politiche e dei Servizi Sociali ed il Master in Programmazione e Valutazione dei Servizi Sociali e Socio-Sanitari presso l'Università degli Studi di Siena ed il Dottorato di Ricerca in Servizio Sociale presso l'Università Roma Tre - Facoltà di Scienze della Formazione.


Dal 2001 lavora come assistente sociale presso il Ministero della Giustizia - Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria - Direzione Generale dell'Esecuzione Penale Esterna dove, dal novembre 2007, è Responsabile della Sezione Sviluppo Organizzativo dell’Ufficio Secondo.


Dall'anno accademico 2007/2008 è professore a contratto di "Misurazione e Valutazione delle misure alternative alla detenzione o di comunità", presso la Facoltà di Scienze Politiche dell'Università degli Studi di Siena.

Dall’anno accademico 2010/2011 è docente a contratto di “Servizi sociali nell’ambito della giustizia” e di “Documentazione professionale di servizio sociale” presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università Roma Tre.

Dall'anno accademico 2008-2009, all’anno accademico 2009-2010 è stato professore a contratto di Legislazione ed Organizzazione dei Servizi Sociali presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università Roma Tre.

Dall’anno accademico 2004/2005, all’anno accademico 2009/2010 è stato tutor universitario presso il Master di Programmazione e Valutazione dei Servizi Sociali e Socio-Sanitari presso la Facoltà di Scienze Politiche dell'Università degli Studi di Siena.

Ha condotto o preso parte a diverse ricerche riguardanti, in particolare, le tematiche della giustizia di comunità, del ruolo del servizio sociale nell’esecuzione penale e del controllo elettronico e satellitare dei condannati in misura alternativa alla detenzione o di comunità in Italia e all'Estero. Recentemente è stato componente delle commissioni di studio del Ministero della Giustizia aventi ad oggetto "il trattamento degli autori di reati di natura sessuale in misura alternativa alla detenzione " e "la valutazione del livello di rischio di recidiva dei condannati richiedenti una misura alternativa alla detenzione"


Si occupa principalmente di tematiche inerenti la giustizia di comunità.


H
a recentemente pubblicato:


Ciarpi, M., La globalizzazione e l'esecuzione penale. Confronto tra la situazione in Inghilterra,  Galles e Italia, in Rassegna di Servizio Sociale, n. 4, Roma, 2007.

Ciarpi, M., Il monitoraggio elettronico e satellitare delle persone sottoposte a misure alternative alla detenzione o di comunità: l'esperienza scozzese, in Rassegna Penitenziaria e Criminologica, n. 2, Roma, 2008.

Ciarpi, M., Bergamini C., Ambrosoni G., Fracchiolla M., Calabrese P., Ruggiero D., I Sex Offenders, analisi valutativa sulla gestione di alcune tipologie di condannati in misura alternativa alla detenzione o di comunità", sulla rivista "I temi dell'esecuzione penale", n. 2, 2009.

Ciarpi, M., Cioffi, R., Leonardi, F., Morgante, L., Turrini Vita, R., La pena oltre il carcere: le misure alternative alla detenzione o di comunità, in "Le due città", n. 10 - anno X - ottobre 2009.

Ciarpi, M., Il quadro giuridico nazionale in materia di immigrazione, di diritto di cittadinanza ed asilo, nonché misure e provvedimenti di prevenzione e contrasto alla clandestinità, articolo pubblicato sul sito web del “Laboratorio sulle politiche e sui servizi sociali – www.lapss.it/pubblicazioni .aspx - Anno 2010.

Ciarpi, M., Il cammino del welfare e della democrazia. Un’analisi a partire dal testo di Salvatore Rizza “Welfare e Democrazia. I soggetti”, in Rassegna di Servizio Sociale, n. 2 – Anno 49, 2010.