Corso sulla Riforma dei Servizi Pubblici Locali

LA RIFORMA DEI SERVIZI PUBBLICI LOCALI NEI RAPPORTI TRA ENTI LOCALI E SOCIETÀ PARTECIPATE. LE NUMEROSE NOVITÀ  DOPO IL REFERENDUM ABROGATIVO E IL D.L.138/11 (MANOVRA BIS)

LIVORNO, 26 OTTOBRE 2011

SCADENZA ISCRIZIONI 19 OTTOBRE

ORARIO: 9-14

Docente: Carmine Podda - Responsabile Ufficio Legale Ente Pubblico – Formatore e relatore in convegni e seminari per le Pubbliche Amministrazioni - Autore di studi e pubblicazioni in materia per primari gruppi editoriali.

Programma:

Nuovo quadro applicativo e disciplina generale della materia

-        La riforma dei servizi pubblici locali dopo gli ultimi interventi normativi:

•        I quesiti referendari e l’abrogazione dell’art.23 bis del D.L. 112/08;

•        L’art.4 D.L.138/2011 (manovra bis) e l’adeguamento della disciplina al referendum popolare

•        Il disorientamento degli addetti ai lavori e i corretti adempimenti operativi

-        Il quadro normativo complessivo al fine di un corretto inquadramento della materia: la disciplina comunitaria e le prime disposizioni nazionali di recepimento, l’art. 23 bis del “Decreto Brunetta”, il “Decreto Ronchi”e  la legge di conversione n.166/20.11.09, la manovra d’estate 2010 ed il Regolamento attuativo dell’art.23 bis DPR.168/12.10.2010,il referendum abrogativo e la manovra bis.

-        Servizi pubblici locali di rilevanza economica - Servizi pubblici locali privi di rilevanza economica: profili distintivi e ambiti di attuazione.

-        I settori interessati dalla riforma e quelli esclusi: gli ultimi sviluppi della materia

-        L’esternalizzazione di servizi pubblici e il ricorso al mercato:  la gara a doppio oggetto e la soglia minima di partecipazione azionaria del privato.

-        L’in house providing: normativa e giurisprudenza comunitaria di riferimento. I requisiti del controllo analogo e della prevalente attività a favore degli enti affidanti: analisi della giurisprudenza nazionale.

-        Il regime di salvaguardia ed il regime transitorio per gli affidamenti esistenti non conformi: nuovo quadro sistematico di riferimento

-        Gli effetti della riforma sugli operatori esistenti anche alla luce della sentenza della Corte Costituzionale n.325/2010

Modalità di attuazione e problematiche operative

-        Scelta della forma di gestione da parte delle PP.AA.: il depotenziamento della distinzione tra modalità di affidamento in via ordinaria e modalità di affidamento in deroga

-        I nuovi limiti di valore per l’affidamento diretto della gestione dei servizi pubblici locali a società a totale partecipazione pubblica

-        La discussa tematica dell’estensione del patto di stabilità alle società in house: la pronuncia della Corte Costituzionale (n.325/17.11.2010) di illegittimità dell’art.23 bis, nella parte in cui prevede l’assoggettamento dei soggetti affidatari diretti di servizi pubblici locali al patto di stabilità interno e la diversa linea di indirizzo del legislatore nel DL 138/11.

-        Le società a partecipazione mista pubblica privata: la gara nel rispetto della disciplina comunitaria e della principi previsti dalla normativa nazionale in materia di contratti pubblici

-        Le principali novità contenute nel D.L.138/2011 “Ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e lo sviluppo” e i richiami al Regolamento Attuativo: a) i contenuti del bando di gara e la <gara a doppio oggetto>, b) depotenziamento del ricorso al parere preventivo dell’AGCOM in materia di affidamenti in house, c) incompatibilità e limitazioni alla nomina di amministratori e dirigenti, d) l’acquisto di beni e servizi e l’assunzione di personale da parte delle societa' «in house» e delle societa' miste;

-        Giurisprudenza interpretativa e applicativa: analisi critica delle più recenti pronunce al fine di fornire consigli utili volti al superamento delle difficoltà attuative della riforma.

 

ISCRIVITI AL CORSO EELL

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Quota d’iscrizione: €. 150 + I.V.A. (20%) se dovuta (in caso di partecipazione da parte di Ente Pubblico la quota di iscrizione è esente da Iva ai sensi della L. 537/1993).

La quota di iscrizione è comprensiva di materiale didattico.

Al partecipante verrà consegnato un attestato di partecipazione

n.b. Se il partecipante non ha dato disdetta e non si presenta in aula, sarà comunque dovuto l’intero importo senza possibilità di recupero. La disdetta dovrà essere comunicata telefonicamente al n° 0586 426669 o tramite fax al n° 0586 426741.

Pagamento a mezzo bonifico su:
Unicredit Banca di Roma
IT98B0200825001000401180380

 

Per info: Marianna Lomi - Tel. 0586 426669 - e mail:  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.